Tutti pazzi per Andromeda - Intervista a Romina

20.05.08, 11:00:00 von casvegno

Il 17 maggio 2008 il Club Andromeda del Locarnese ha celebrato i suoi 20 anni al Lido di Locarno sotto una pioggia impressionante che ha conferito alla festa, intitolata Tutti pazzi per Andromeda, un fascino speciale: era come trovarsi sull'Arca di Noè. Però d'altra parte la pioggia tamburellava così forte sui tendoni montati dal gruppo Factotum (graaaazie!) del Club 74 da rendere pittoreschi ma poco ascoltabili le registrazioni che avevo fatto sul momento.


Da qui questa intervista a Romina, l'animatrice del Club Andromeda del Locarnese, realizzata nel calduccio e asciutto dei locali del Club 74 a Mendrisio.
Alla festa Il Quotidiano della RadioTelevisione Svizzera di Lingua Italiana (RTSI) ha dedicato un servizio, Club... galattico, nella sua trasmissione del 17.05.08.
Trascrizione di questa puntata.

Download MP3 (3,2 MB)

Inizio di Il Corvo narrato dal Dr Lombardi

24.04.08, 17:00:00 von casvegno

Il "Gruppo fiabe" è una delle attività organizzate dal Club 74, l'associazione degli utenti della Clinica Psichiatrica Cantonale (CPC) e del Centro abitativo, ricreativo e di lavoro (CARL) del Canton Ticino, in collaborazione con l'equipe terapeutica.

.

Sotto, potete sentire l'inizio della fiaba"Il Corvo" dei fratelli Grimm, narrato dal Dr Lombardi al Gruppo Fiabe il giovedì 24 aprile 2008. Si tratta di una registrazione dal vivo con lieve editing (attenuazione dei rumori di sfondo). La registrazione completa si trova in Il Corvo narrato dal Dr Lombardi su Webmultimediale.org


Il testo della fiaba è dato in italiano in grimmstories.com/it/grimm_fiabe/il_corvo, con link a versioni in altre lingue, inclusa quella originale tedesca.


Download MP3 (0,5 MB)

Exit il fantasma del Teatro Sociale, snif

18.04.08, 07:13:00 von casvegno
La finestra della mia camera nell'appartamento sopra il Bar dell'OSC dà sul tetto del Teatro Sociale. Di notte, dal Teatro veniva un toc.... toc... toc... Quando andavo a letto tardi o se mi svegliavo per andare in bagno, mi ci inventavo delle storie di fantasma che mi aiutavano a riaddormentarmi. In realtà il toc... toc... toc... c'era anche di giorno, però era così discreto che il cinguettio degli uccelli bastava a coprirlo.

Poi qualche tempo fa ne avevo parlato con il direttore del Teatro. Mi aveva detto che era un problema della ventilazione e che aveva chiamato la ditta. Infatti un giorno, dietro al Teatro c'era stato un camioncino di una ditta di climatizzazione. Però il fantasma aveva continuato a tenermi compagnia.

L'altra notte, per caso, l'ho registrato. Per fortuna perché la notte scorsa non c'era più - almeno non in veste sonora. Perché in effetti lui si manifesta anche visivamente: quando si proietta un film nel teatro, si vedono (vedevano?) i suoi occhi rossi sul quadrante in basso a sinistra dello schermo, un po' sghembi come si adisce agli occhi di un fantasma.

Mmmmmmm... Però non è che serva molto contro l'insonnia così. Beh, forse mi farò un loop con la registrazione.

PS: Non ci credooooo! E comunque sono già ricoverata all'OSC ;-)

Download MP3 (0,5 MB)

Intervista con Nicola Agustoni al Club 74

11.04.08, 12:00:00 von casvegno
L'11 aprile 2008 Nicola Agustoni, che lavora come muratore presso la Clinica Psichiatrica Cantonale di Mendrisio, ha accettato di farsi intervistare dai membri del Club 74. L'intervista intera è stata registrata da Rio Tonini e apparirà su Insieme, la rivista del Club 74.

La versione audio presentata qui contiene soltanto l'inizio di questa intervista. Una versione più lunga e corredata di trascrizione si trova in Conversazione con Nicola Agustoni, sul mio "videoblog" nel sito del progetto Webmultimediale.org.

Motivo/i della doppia pubblicazione: Roberto Ellero, l'ideatore di Webmultimediale.org, mi ha recentemente fatto notare che in Webmultimediale.it, cioè nella parte interattiva aperta a tutti del progetto Webmultimediale, oltre ai video e ai loro sottotitoli, si possono anche caricare dei file audio: poi ottieni una pagina con una schleppa di codice che puoi inserire in un blog per ottenere un player. In effetti ho prima caricato la registrazione più lunga in http://webmultimediale.it/play_audio.php?audio=5, poi da lì ho semplicemente copiato il codice di inserimento che si trova sotto "Embed code" nel post del videoblog per ottenere il player (1).

Poi su Webmultimediale.it non ci sono limiti al volume dei file che si caricano, mentre qui posso soltanto caricare 30 Mb al mese, quindi ci vado cauta - però d'altronde questo è un diario, perciò volevo anche segnarvi questa appassionante conversazione con Nicola Agustoni.

Sulle date, infine: Qui ho messo la data della registrazione, come per tutte le altre puntate. Nel post di Webmultimediale.org, invece, ho lasciato quella della pubblicazione effettiva (come per tutti gli altri post).

(1) In realtà ho fatto una piccola modifica: il codice fornito diceva: "... autostart=yes", il ché avrebbe fatto partire l'audio automaticamente, come nella pagina http://webmultimediale.it/play_audio.php?audio=5. Siccome preferisco lasciare agli eventuali lettori del mio videoblog la scelta di ascoltare o meno ciò che propongo, ho cambiato quella parte del codice in "... autostart=no", di modo che l'audio parta soltanto se si clicca sul pulsante play.

Download MP3 (0,5 MB)

Atelier e spettacolo con il Zirkus Lollypop all'OSC

08.04.08, 11:00:00 von casvegno
All'inizio di aprile 2008, gli animatori e i membri del Club 74 dell'Ospedale Sociopsichiatrico Cantonale di Mendrisio (Ticino, CH) hanno potuto partecipare a un atelier di circo organizzato dal Zirkus Lollypop, che aveva montato il suo tendone nel parco dell'Ospedale. Questa attività si è conclusa con uno spettacolo il 4 aprile 2008.
L'8 aprile, durante una riunione del segretariato del Club, si è deciso di registrare un'intervista con due partecipanti a quell'atelier: Bruno e Tiziana, ai quali si è poi unito Manolo. La registrazione contiene questa intervista – e un breve brano registrato durante lo spettacolo, che vi ho aggiunto alla fine.

Trascrizione dell'intervista.

Download MP3 (5,8 MB)

L'uovo quadrato di Saki

07.04.08, 23:30:00 von casvegno
In questa registrazione ho letto ad alta voce un passo di "L'uovo quadrato - il fango della guerra nelle trincee da un punto di vista di tasso" di Saki nella traduzione di Paolo Zaninoni, dalla raccolta L'uovo quadrato e altri racconti (Milano, Corbaccio, 1993).

Finora non sono stata presente a voce in questo podcast: non amo il microfono e viceversa, quindi preferisco presentare i suoni che raccolgo e dare le spiegazioni nella descrizione scritta. Però a Casvegno abbiamo un uovo, se non quadrato, parallelepipedico:

Ovotop® - tetrapak

Si chiama Ovotop® ed è "una preparazione di uovo liquido fatto con uova di galline di allevamento in gabbia non autorizzato in Svizzera", più diversi additivi, che viene utilizzata negli ospedali ticinesi. Su quell'intruglio c'è stato un dibattito alla Courteline tra amministratori e pazienti dell'OSC. Hanno vinto gli amministratori, oeuf corse. L'ideatore dell'Ovotop® è un degno figlio spirituale del signore di Verchey-les-Torteaux (Tarn) evocato da Saki.

I brevi passi musicali sono tratti da "Humpty Dumpty Blues" di Gerry Dempsey. La canzone è sotto licenza creative commons by-nc-sa (attribuzione, uso non commerciale, condividi allo stesso modo) e le sue parole e la registrazione (in diversi formati audio) si trovano in Humpty Dumpty Blues nell'Internet Archive.

Download MP3 (4,4 MB)

Assemblea generale del 04.04.2008

04.04.08, 14:22:00 von casvegno
Vedi anche Assemblea generale del 29.02.2008.

L'Assemblea generale del 4 aprile 2008, preparata dai pazienti ed operatori di Adorna, aveva per tema: "Se si potesse gettare al mare la psichiatria di oggi, sarebbe un bene per l'umanità e un male per i pesci?"

La registrazione presentata qui contiene l'introduzione di Ursula Rampoldi, la presentazione della Dr. Arrigo e - letta anche dalla Dr. Arrigo - la dichiarazione di un ex-paziente di Adorna, dimesso appena prima dell'AG.

Download MP3 (1,8 MB)

La serpe bianca raccontata dal Dr Lombardi

27.03.08, 16:00:00 von casvegno
Il 27 marzo gli ospiti di Riabilitazione sono andati a Bordei. Quindi la registrazione di questa fiaba è stata fatta da Sara, una delle animatrici del Club 74. Grazie, Sara!

Per il testo della fiaba, con una curiosa incisione che illustra la scena finale, vedi La serpe bianca sul sito grimmstories.com.

Download MP3 (5,7 MB)

Processione religiosa del Venerdì Santo a Mendrisio

21.03.08, 22:30:00 von casvegno
Per fortuna, a Mendrisio, non c'è soltanto la Processione cosiddetta storica del Giovedì Santo, con la sua sfilza di cliché antisemiti. Il Venerdì Santo ha luogo la processione religiosa, con magari un po' di esagerazione nel numero dei partecipanti, però non insultante.

Nella registrazione c'è l'allocuzione di Mgr Grampa, Vescovo di Lugano, sul significato della Croce per i cristiani, e la musica suonata dalla prima banda che ha sfilato.

Download MP3 (4,1 MB)

Processione "storica" del Giovedì Santo a Mendrisio

20.03.08, 22:00:00 von casvegno
HORATIO
Is it a custom?

HAMLET
Ay, marry, is't:
But to my mind, though I am native here
And to the manner born, it is a custom
More honour'd in the breach than the observance.

(Hamlet, I, iv)


A Mendrisio, ogni Giovedì Santo, si svolge una processione detta "storica" oppure in dialetto, "Funziun di Giüdee". Da nove anni che vivo in Ticino non l'avevo mai vista, nemmeno tra il 1998 e il 2001 quando mio marito era - anche lui - ricoverato a Casvegno. Quindi quest'anno ci sono andata.

Veramente la processione del Giovedì Santo di storico ha soltanto il fatto che documenta l'antisemitismo di stampo cattolico nella sua forma più becera, quell'antisemtismo che in teoria il Concilio Vaticano II avrebbe dovuto espungere nel 1959.

Infatti il Concilio Vaticano II ha soppresso dalla liturgia del Venerdì Santo l'inno delle Improperia (Per il testo, lo spartito e la registrazione della versione liturgica tradizionale, vedi examenapium.it/meri/improperia.htm). Malgrado il fatto che il "Popule meus, quid feci tibi" delle Improperia provenga dritto dritto da Michea 6 (vedi la traduzione italiana, la versione latina della Vulgata e la traduzione inglese con il commento di Rashi) e da altri testi dei Profeti. Malgrado il fatto che le Improperia abbiano ispirato tanti artisti e musicisti, ivi compreso Palestrina.

Così sono saltate le Improperia, ma la "Funziun di Giüdee" continua a commemorare l'antisemitismo di chi i "Giüdee" non li aveva mai visti dal vero, l'antisemitismo basato sulla vecchia accusa cattolica di deicidio. È che è un business, gestito dalla Fondazione Processioni Storiche di Mendrisio. Vedi anche Pasqua tra misticismo e turismo di Maddalena Guareschi, Swissinfo:

L'Ufficio del turismo di Mendrisio ha promosso le Processioni Storiche con un centinaio di spot televisivi su diverse emittenti private, anche italiane.

L'articolo è del 17 aprile 2003, quindi non so se questa promozione continui. La signora Guareschi scrive anche:

Ogni anno risuona, tra le vie di Mendrisio, il grido "crocifiggilo!"; da 200 anni i Giudei reclamano, davanti a migliaia di persone, la condanna a morte di Gesù nella giornata di Giovedì Santo. E ogni anno, il giorno dopo, Mendrisio tutta accompagna la Madonna, dolente per la morte del figlio.
Niente a che vedere con la crudezza delle crocifissioni rituali – duramente criticate da Papa Giovanni Paolo II – nelle Filippine: nelle due processioni ticinesi spiccano soprattutto l'aura di misticismo e la delicatezza espositiva.


Hem, sarebbe "delicatezza espositiva" rappresentare i bambini ebrei che ritmano la marcia picchiando con un martello sui chiodi destinati ad infilzare il Nazareno? Sarebbe "delicatezza espositiva" il tizio che in teoria porta i rotoli della Torah ma sembra un marito cui la moglie ha mollato un duo-pack di carta cucina al supermercato, che dopo un po' molla a un fanciullo in età pre-Bar Mitzvah per berciare più a suo agio "Uccidetelo"?

Ma aveva ragione Pierre Vidal-Naquet quando scriveva:

Bien entendu, comme je l'ai déjà dit, il ne peut être question de discuter avec eux. Un astronome discute-t-il avec un astrologue ou avec une personne qui affirme que la lune est faite de fromage de Roquefort? Mais devons-nous les persécuter au nom de la vérité? Je ne le crois pas, en dépit des législations qui ont été adoptées contre eux en Allemagne et en France. La persécution, et même, tout ce qui ressemble à de la persécution, engendre les martyrs, et nous n'avons pas le moindre intérêt à faire de ces gens des martyrs. Je ne suis nullement contre les poursuites pour diffamation quand il s'agit de mensonges dirigés contre les personnes ou les institutions, mais je suis résolument hostile à l'idée d'imposer la vérité historique par la loi. Quand, en 1990, le Parlement français vota une telle loi, elle eut contre elle l'unanimité des historiens. Si l'histoire du communisme et de la Vérité d'État ou de parti a quelque chose à nous enseigner, c'est qu'aucune vérité historique ne peut reposer sur l'appareil d'Etat - cet Etat fût-il libéral - pour être considérée comme la Vérité. Si la vérité n'a aucun besoin de la police ou des tribunaux, elle a assurément besoin des historiens. Il existe, ici ou là, en Angleterre, en Amérique, en Allemagne, en France, en Italie et, naturellement, en Israël, des équipes historiques qui ont accompli un travail admirable.

(da Qui sont les assassins de la mémoire?, 1992).

E forse è bene ricordare alle nuove generazioni cos'è stato quell'antisemitismo di stampo cattolico, per evitare che torni a dispetto della cancellazione ufficiale dell'accusa di deicidio.

Quando si è scoperto che ad appiccare il fuoco alla sinagoga di Lugano e al Buon Mercato nella notte dal 13 al 14 marzo 2005, non era stato un fondamentalista musulmano ma un signore cattolico che abitava il Ticino da decenni e soffriva di paranoia, le nostre autorità giudiziarie e politiche sono state un filo frettolose nel decretare che l'antisemitismo non c'entrava. Se scegli di incendiare una sinagoga e un negozio che appartiene ad ebrei per sfogare la tua incazzatura contro il mondo che credi ti perseguiti, qualche archetipo antisemitico ce l'hai, e probabilmente non ti è piovuto dal cielo, ti è venuto dalla cultura ambiente. E come diceva Croce, "...non possiamo non dirci cristiani".

Ma ai fanciulli coinvolti oggigiorno nella processione, viene spiegato che la scena con i chiodi e i martelli non ha la minima fonte né storica né neotestamentaria? Al signore che molla la Torah per inveire contro Gesù, gli hanno detto che nessun ebreo - nemmeno gli esagitati che vanno a menare le femmine che secondo loro deturpano con la loro presenza il Muro delle Lamentazioni - mollerebbe la Torah a un fanciullo che non abbia ancora compiuto la Bar Mitzvah? Ad adulti e bambini, viene spiegato cosa in particolare nel messaggio di Gesù ha potuto urtare la sensibilità degli ebrei, che si sono sorbiti senza batter ciglio - prima, durante e dopo la vita di Gesù - una caterva di altri Messia autoproclamati?

La registrazione contiene:

- la musica che si sentiva prima della processione

- una parte della presentazione in francese diffusa via altoparlante (1)

- la descrizione del Trasparente con il Rinnegamento di S. Pietro, fatta da un gentile e colto pittore, con in sovrapposizione la versione italiana della presentazione della processione (1). Lui aveva portato la nipotina a vedere la processione, ma rimpiangeva l'illuminazione "a giorno" dovuta alle riprese della RTSI ("Visto che non cambia mai di una virgola, basterebbe tirar fuori una versione d'archivio")

- L'inizio della processione con i cavalli e i "bambini ebrei" che usano i chiodi destinati a Gesù e i martelli per ritmarla

- Gli "ebrei adulti" che insultano Gesù (vedi sopra)

(1) Sia per la versione francese sia per quella italiana, si tratta della lettura del dépliant delle processioni storiche distribuito in biglietteria, e il passo diffuso corrisponde più o meno al testo Processione del Giovedì Santo - Mendrisio dell'Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio

Download MP3 (1,7 MB)


:: nächste Seite >>